Il modello di filiera del recupero del rifiuto plastico passa da Selene.

Prosegue l’impegno di Selene per garantire un ciclo di vita sostenibile dei prodotti. Va in questa direzione la notizia della firma del Protocollo di intesa per l'attivazione di una filiera di economia circolare dedicata al riciclo degli imballaggi industriali tra Selene S.p.A.Ineos Manufacturing Italia S.p.A.Solvay Chimica Italia e Regione Toscana.

 

Il protocollo vede le tre aziende e Regione Toscana protagoniste nel rafforzamento della propria collaborazione per perseguire i seguenti obiettivi:

  • dare impulso all’innovazione nella filiera dell’imballaggio, per favorire processi di economia circolare che determinino la riduzione dell’uso di materia prima vergine e l’incremento del riciclo;
  • valorizzare la tecnologia NextBag™ sviluppata da Selene quale ‘progetto pilota’, con l’implementazione del suo utilizzo su scala industriale da parte di Ineos Manufacturing Italia e Solvay Chimica Italia e il trasferimento in altri settori dell’innovazione.

 

Selene, Ineos Manufacturing Italia, Solvay Chimica Italia sono aziende che operano sul territorio toscano, fortemente orientate all’innovazione dei processi e dei prodotti per gli aspetti di sostenibilità, e costituiscono ciascuna nel proprio settore un riferimento per il mercato europeo. Selene, Ineos Manufacturing Italia, Solvay Chimica Italia hanno rapporti commerciali da molti anni, e collaborano per un continuo miglioramento della qualità dei prodotti che immettono sul mercato.

 

Selene ha sviluppato la tecnologia NextBag™ che prevede un approccio produttivo incentrato sull’economia circolare, dalla raccolta degli imballi utilizzati al riciclo degli stessi per recuperare materia prima, PRP, Polimero Riciclato Premium, utile alla produzione di nuovi prodotti di assoluta qualità.

 

Il progetto NextBag™ sviluppato da Selene può rappresentare un modello esportabile anche in altri settori produttivi, ovvero in tutti quegli ambiti dove viene utilizzato un imballaggio industriale che può essere recuperato. 

 

Selene, Ineos Manufacturing Italia, Solvay Chimica Italia hanno sperimentato con successo NextBag™, e il modello di filiera del recupero del rifiuto plastico tra gli stabilimenti INEOS Manufactoring Italia di Rosignano, Solvay Chimica Italia di Rosignano e Selene di Capannori (LU).

 

«Siamo molto soddisfatti di questa collaborazione - commenta Valter Severini, CEO Selene S.p.A. che si inserisce in un più ampio piano dell’azienda di dare priorità a progetti ad elevata sostenibilità e contenuto tecnologico. La missione è quella di aiutare a preservare le risorse naturali e migliorare la qualità della vita, con processi, prodotti e soluzioni sostenibili per la gestione dei rifiuti e l’ottimizzazione dei mercati serviti, condividendo la creazione di valore con i propri business partner, la società e l’ambiente».