Sostenibilità
Ogni anno in Europa vengono prodotti 26 mio di tonnellate di rifiuti plastici e vengono emessi nell’atmosfera 400 mio di tonnellate di CO2 derivanti dalla produzione di plastiche vergini e dall’incenerimento dei loro scarti. 

Dati cui si devono aggiungere le 570.000 tonnellate di plastica che ogni anno finiscono nel Mediterraneo, causando danni per 641 mio di euro all'anno. 

Di tutti questi rifiuti di plastica, la media europea di quelli raccolti per il riciclaggio è di solo il 30%. Una percentuale così piccola implica grosse perdite sia per l’economia che per l’ambiente. Si stima che il 95% del valore dei materiali per imballaggi di plastica si perda nell’economia dopo un ciclo di primo utilizzo molto breve. 

Adesso la Comunità Europea, in un’ottica di sostenibilità industriale e riduzione dell’impatto ambientale, ha deciso di imporre che tutti gli imballi plastici siano riciclabili entro il 2030. Per questo ripensare la produzione industriale oggi non è più solo una scelta, ma una necessità.

In questo scenario s’inseriscono NextBag e NextHood, i nuovi cicli produttivi sostenibili che Selene ha messo a punto utilizzando plastiche riciclate di qualità controllata, e ai quali ha dedicato un intero stabilimento. 

Come i progetti avanzati di partnership denominati You2, che Selene ha sviluppato aprendosi a strette collaborazioni con l’intera filiera produttiva dell’innovazione.