Sostenibilità fa rima con qualità.

NextBag: qualità fa rima con sostenibilità.

Selene risponde a 6 domande.


Cos’è NextBag?

Si tratta di un nuovo processo produttivo sostenibile per imballi flessibili industriali che mira a ridurre drasticamente l’estrazione dei prodotti fossili destinati alla produzione della plastica vergine, limitando notevolmente le emissioni di CO2 nell’atmosfera.


Come funziona?

NextBag sviluppa concretamente il tema della produzione circolare attraverso la messa a punto di queste 3 fasi della filiera

1. recupero e selezione degli imballi usati

2. riciclo di materia prima di qualità

3. riutilizzo della stessa per produrre nuovi imballi


Quali sono la sue peculiarità?

NextBag punta sul concetto di “qualità sostenibile”, minimo impatto per l’ambiente, massimi risultati in termini di prestazioni degli imballi. Obiettivi possibili grazie al mix di esperienze, competenze e tecnologie dedicate al progetto da Selene sintetizzabili nel PRP - il Polimero Riciclato Premium. 


Cos’è il PRP?

Il PRP è il risultato delle prima due fasi del processo; la materia prima recuperata selezionata con caratteristiche qualitative del tutto simili ai polimeri 100% vergini. Il PRP, per essere dichiarato tale, deve infatti aver superato una serie di rigidi controlli e accurate misurazioni del laboratorio SQR - Selene Quality Recycling.


Come viene utilizzato il PRP?

Il PRP viene impiegato nello strato intermedio della coestrusione di Selene per la produzione di qualsiasi tipologia di imballo, garantendo durevolezza, funzionalità e performance. Oggi con NextBag oggi si riescono ad ottenere FFS tubolare, Film FFS, Sacchi Bocca aperta e Valvola con il 30% e 50% di PRP e a breve si potrà arrivare fino all’80%.


Quali benefici offre?

Con NextBag si possono ottenere imballi sostenibili destinati ad un ciclo di vita che può arrivare sino a 10 riutilizzi. NextBag è la risposta concreta alle esigenze del nostro pianeta e risponde perfettamente alla Plastic Strategy della Comunità Europea oltre che recepire l’impegno della CIRCULAR PLASTIC ALLIANCE che si prefigge di raggiungere entro il 2025, le 10 milioni di tonnellate di plastica riciclata per la produzione di nuovi prodotti.